L’errore abituale non è dare pochi permessi: è darne troppi perché è più rapido che pensare la distribuzione. Queste quattro regole coprono la maggior parte dei casi.
Un ruolo descrive un lavoro, non una persona
Assegna il ruolo venditore, il ruolo magazzino, il ruolo contabilità. Quando qualcuno cambia posizione, cambi il suo ruolo e basta. Se il ruolo porta il nome di una persona, ogni avvicendamento diventa un’indagine.
Comincia dal basso
Dai il permesso minimo e alzalo quando qualcuno lo chiede con una motivazione. Il contrario non succede quasi mai: nessuno restituisce un accesso che ha già.
I permessi sono per modulo e per organizzazione
Un utente può essere amministratore in un’organizzazione e solo lettore in un’altra. Cambiare organizzazione non trascina i permessi: ogni ambito decide i suoi.
Xeni e gli agenti ereditano la distribuzione
Tutto quello che decidi qui vale anche per l’intelligenza artificiale: Xeni risponde con i permessi di chi fa la domanda e gli agenti operano con quelli che l’organizzazione ha assegnato loro. È deliberato: senza questa regola l’assistente sarebbe la porta di servizio di tutta la distribuzione. Vedi come si applica nel centro assistenza
Rivedi ogni tanto
- Chi ha il ruolo di amministratore e perché.
- Quali account restano attivi di persone che non ci sono più.
- Quali integrazioni esterne hanno accesso e con quale utente.


