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XENI è l'assistente di intelligenza artificiale integrato in XEN. Aiuta gli Utenti a consultare, redigere, riassumere ed eseguire azioni all'interno della piattaforma, sempre entro i permessi di cui tale Utente già dispone. I presenti Termini fanno parte dei Termini di servizio di XEN e prevalgono su di essi in tutto ciò che riguarda XENI.
Registro delle modifiche
| Data | Modifica |
|---|---|
| Novembre 2025 | Prima versione |
| 28 settembre 2026 | Fornitore unico su Google Cloud, conservazione presso il fornitore, modalità senza IA per azienda, uso dei Dati di servizio di XENI, filtro di sicurezza e conservazione delle conversazioni |
| 9 ottobre 2026 | Fornitore del modello e conservazione presso il fornitore descritti in base alla modalità a pagamento sottoscritta |
1. Cosa è e cosa non è XENI
1.1. XENI è un assistente. Elabora le istruzioni dell'Utente e il contesto dell'azienda attiva per generare risposte, bozze e proposte di azione.
1.2. XENI non è un decisore. Non prende decisioni con effetti giuridici o significativi su persone fisiche, non valuta né assegna punteggi alle persone, non effettua identificazione biometrica e non sostituisce il giudizio professionale dell'Utente in materia contabile, fiscale, lavoristica o legale.
1.3. Ogni azione che modifichi dati (emettere un documento, registrare un incasso, modificare un'anagrafica) richiede la conferma esplicita dell'Utente prima di essere eseguita. XENI può preparare; l'Utente decide.
2. Contenuti e proprietà
2.1. Gli input che l'Utente formula a XENI e gli output che XENI genera sono Contenuti del Cliente a tutti gli effetti dei Termini di servizio. Il Cliente è titolare di entrambi e può usarli liberamente.
2.2. Quando il Cliente ha pattuito con un terzo che la proprietà degli output generati nella prestazione di un servizio spetta a tale terzo, XEN lo rispetta: Xeneural non rivendica alcun diritto sugli output di XENI.
3. Nessun addestramento, con una catena di fornitori dichiarata
3.1. Xeneural non utilizzerà i Contenuti del Cliente per sviluppare, addestrare, riaddestrare, ottimizzare o distillare alcun modello di intelligenza artificiale, proprio o di terzi. Xeneural non permetterà ai propri subresponsabili di utilizzare i Contenuti del Cliente a tali fini.
3.2. Xeneural non addestra né ottimizza modelli propri. XENI funziona su modelli Gemini di Google, elencato come subresponsabile, sottoscritti in modalità a pagamento dal progetto cloud di Xeneural, con termini che vietano a Google di usare le richieste e le risposte per addestrare o migliorare i suoi modelli. Qualsiasi cambio di fornitore viene pubblicato nell'elenco dei subresponsabili con trenta (30) giorni di preavviso.
3.3. Conservazione presso il fornitore. Il contesto inviato al fornitore del modello viene usato per generare la risposta. Xeneural non attiva funzioni di memoria né di archiviazione prolungata presso il fornitore. I sistemi del fornitore possono conservare richieste e risposte per un periodo limitato, unicamente per rilevare usi vietati dalle sue politiche.
4. Quale contesto vede XENI
4.1. XENI accede unicamente ai dati dell'azienda attiva nella sessione e con gli stessi permessi per modulo, azione e sede dell'Utente che chiede. Non può vedere dati di altre aziende del Cliente né di altri clienti.
4.2. Il contesto inviato al fornitore del modello è il minimo necessario per rispondere alla richiesta: XENI non invia il database completo, ma i record pertinenti alla domanda.
4.3. L'amministratore dell'azienda decide se XENI è attivo per la propria azienda e, per utente, cosa può consultare o proporre.
4.4. Modalità senza IA. L'amministratore dell'azienda può disattivare XENI per tutta l'azienda in qualsiasi momento, con effetto immediato. Con XENI disattivato, nessuna richiesta, suggerimento o documento dell'azienda viene inviato a un fornitore di modelli, e gli Utenti non vedono l'assistente. L'amministratore può riattivarlo quando vuole. Ogni modifica resta nel registro delle attività.
5. Trasparenza ed etichettatura
5.1. L'Utente sa in ogni momento di interagire con un assistente di intelligenza artificiale: XENI si identifica come tale nell'interfaccia.
5.2. Ogni contenuto che XENI genera e che può uscire dalla piattaforma (documenti, rapporti, bozze esportabili) reca un'indicazione visibile che è stato generato con l'assistenza dell'intelligenza artificiale e che deve essere rivisto da una persona prima dell'uso.
5.3. XENI spiega, su richiesta dell'Utente, su quali dati si è basata una risposta o una proposta di azione, in linguaggio comprensibile.
6. Limitazioni e responsabilità dell'Utente
6.1. I modelli linguistici possono produrre informazioni errate, incomplete o non aggiornate. XENI presenta le proprie risposte come supporto, non come verità verificata. L'Utente è responsabile della revisione di qualsiasi output prima di usarlo, specialmente in materia contabile, fiscale, lavoristica, legale o di sicurezza.
6.2. Xeneural applica misure per ridurre pregiudizi ed errori (contesto limitato, conferma umana delle azioni, verifica dei documenti generati) e le migliora continuamente, ma non garantisce che gli output siano privi di errori.
6.3. È vietato usare XENI per i fini proibiti dalla Politica di uso accettabile, e in particolare per generare contenuti illeciti, per tentare di estrarre dati di altri clienti o per eludere i controlli di accesso.
6.4. Filtro di sicurezza. Prima di inviare una richiesta al fornitore del modello e prima di mostrare una risposta, XENI applica un filtro automatico che rimuove numeri di carte di pagamento, chiavi e password; neutralizza le istruzioni nascoste nei dati che consulta; trattiene i risultati con dati di un'altra azienda; non invia al fornitore le richieste che la Politica di uso accettabile vieta, e trattiene le risposte con contenuti dannosi. Ogni intervento del filtro resta nel registro delle attività, senza il contenuto interessato. Il filtro riduce il rischio; non sostituisce la verifica dell'Utente (6.1).
7. Registrazione ed evidenza
7.1. Xeneural registra ogni esecuzione di XENI (chi, quando, su quale azienda, quale modulo, quale azione ha proposto e se l'Utente l'ha confermata) con la stessa conservazione del registro delle attività della piattaforma. Tale registro è disponibile per l'amministratore del Cliente e serve come evidenza negli audit.
7.2. Xeneural usa i Dati di servizio di XENI (conteggio di utilizzo, errori e tempi di risposta), aggregati e senza identificare persone, solo per gestire e migliorare il Servizio.
7.3. Su richiesta del Cliente, Xeneural consegna la documentazione che dimostra il rispetto dei presenti Termini: fornitori di modelli, termini applicabili, misure di sicurezza e, sotto riservatezza, i registri di esecuzione del suo account.
7.4. Conservazione delle conversazioni. Le conversazioni con XENI sono conservate finché l'Utente non le elimina. Quando una persona lascia l'azienda, le sue conversazioni in quell'azienda vengono bloccate ed eliminate insieme ai loro messaggi dopo trenta (30) giorni, salvo che l'amministratore le sottoponga a conservazione legale o le elimini prima.
8. Conformità normativa
8.1. XENI è progettato e gestito conformemente ai principi della Legge 31814 del Perù (uso etico, trasparente, responsabile e rispettoso della privacy) e del suo Regolamento. Xeneural classifica XENI come sistema a rischio non elevato: non interviene negli usi ad alto rischio che la norma elenca (selezione del personale, valutazione del credito, salute, istruzione, giustizia, infrastrutture critiche). Se un Cliente intendesse usare XENI per uno di tali fini, deve consultare preventivamente Xeneural e XENI può rifiutarsi di eseguire l'azione.
8.2. Per i clienti soggetti al Regolamento sull'intelligenza artificiale dell'Unione europea, XENI non viene impiegato in sistemi vietati o ad alto rischio ai sensi di tale Regolamento.
8.3. Per i clienti che richiedono un'approvazione preventiva dell'uso dell'intelligenza artificiale sui propri dati, Xeneural agevola tale approvazione fornendo le informazioni di questo documento, l'elenco dei subresponsabili e la Sintesi di sicurezza, e consegna l'azienda di tale cliente con XENI disattivato (modalità senza IA, 4.4) finché non la riceve.
9. Modifiche
Xeneural può aggiornare i presenti Termini con trenta (30) giorni di preavviso. Qualsiasi modifica che ampli l'uso dei Contenuti del Cliente da parte di XENI o dei suoi fornitori richiede il consenso espresso del Cliente e non si applica mai per silenzio.
In due frasi, per chi non vuole leggere tutto
I Suoi dati sono Suoi e XENI non si addestra con essi: né Xeneural né il suo fornitore di modelli. È nel contratto, non solo in questa pagina. XENI vede solo l'azienda attiva con i permessi dell'Utente, si identifica come un'IA, contrassegna ciò che genera, non esegue nulla senza la conferma dell'Utente e l'amministratore può disattivarlo per tutta l'azienda.
In vigore dal 28 settembre 2026. Le versioni precedenti sono conservate e fornite su richiesta a legal@xeneural.com.
